Presso la sala espositiva della Proloco di Orosei, a fianco alla sede c'è una mostra di pittura di Loredana DESSENA aperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00, la mostra resterà aperta fino al 06 gennaio 2011
giovedì 30 dicembre 2010
martedì 28 dicembre 2010
OROSEI. Rassegna di canti.
Domani alle 20 nella chiesa di san Giacomo il coro femminile Urisè, diretto dal maestro Daniela Contu, presenta la sua prima rassegna di canti "Cantande chin su coro". Oltre alle organizzatrici saranno ospiti i cori "Grazia Deledda" di Nuoro, "Baronia" di Torpè, "Sos Cantores de Garteddi" di Galtellì, e i cori locali "Cantores de Santa Maria", "Cuncordu'e Tenore de Orosei", "Santa Rughe" e "Coro di Orosei".
OROSEI. Spettacolo teatrale.
Stasera alle 20 nella scuola media in via Verdi la compagnia teatrale formatasi al termine di un laboratorio curato dalla regista Pierangela Calzone metterà in scena «Con la schiena appoggiata nel vento». Lo spettacolo è liberamente tratto dal racconto "Paese d'ombre".
di Angelo FONTANESI
sabato 25 dicembre 2010
OROSEI. Donazione del sangue dopo le feste.
presieduta da Marco Camedda mobilita i soci donatori di tutto il
territorio affinchè lunedì 27 dicembre si presentino numerosi
all'appuntamento straordinario con l'autoemoteca dell'ospedale di
Nuoro che sosterà nel piazzale antistante il Comune in via Santa
Veronica dalle 8 alle 12. «L'emergenza sangue è sempre critica in
tutta la provincia - spiega Camedda - per questo in accordo con il
centro trasfusionale dell'Asl abbiamo voluto inserire una data in più
rispetto al calendario prestabilito delle donazioni». di Angelo
FONTANESI
Cerri a OROSEI.
Post n°4464 pubblicato il 24 Dicembre 2010 da valledelcedrino
da di venerdì 24 dicembre 2010
Dopo il successo del concerto di Paola Turci, attesa a Orosei per lo
spettacolo di Franco Cerri in programma lunedì alle 21 nella sala
consiliare del Comune, L'icona jazz, attivissimo nonostante i suoi 84
anni, sarà accompagnato da Paolo Carrus al pianoforte e Piero di
Rienzo al contrabbasso.
sabato 4 dicembre 2010
OROSEI. Bocheteatro porta in scena «Mai morti».
Mercoledì alle 21 al cineteatro Pitagora di Orosei e il giorno successivo alla stessa ora al cineteatro Arena di Cala Gonone si terrò lo spettacolo "Mai morti". Testo e regia di Renato Sarti, con Bebo Storti. Produzione Teatro della Cooperativa in collaborazione con Teatridithalia, Tetri 90 Progetti/Maratona Milano. Mai Morti è uno spettacolo che fa discutere, arrabbiare, divide, emoziona e commuove. Con una scrittura evocativa, Renato Sarti ripercorre la nostra storia recente attraverso la nostra storia recente attraverso i racconti di un uomo mai pentito, per riflettere su quanto - in Italia - razzismo, nazionalismo e xenofobia siano ancora difficili da estirpare. Un monologo che cerca di rammentare che la parola antifascismo ha ancora un profondo motivo di esister
sabato 20 novembre 2010
OROSEI. Via a su Carrasecare de atonzu.
Oggi su Carrasecare de atonzu organizzato dall'associazione culturale Cantores de santa Maria. Dalle 18:30 con partenza dal complesso di sant'Antonio sa Zardinera e sos Maimones sfileranno per il centro fino a piazza del Popolo dove si sarà una festa con canti e balli.
di Angelo FONTANESI
OROSEI, Leonardo Melis' presenta «Shardana. Jenesi degli Urim».
Melis presenterà il suo ultimo libro «Shardana. Jenesi degli Urim». Si
tratta della prima iniziativa della rassegna «Sardi, storie, segni e
parole. Passato, presente e futuro di una nazione
(in)consapevol(mente) nuova», patrocinata dall'assessorato comunale
alla Cultura in collaborazione con l'associazione culturale «Vivere il
centro storico». Una serie di appuntamenti nel corso dei quali
l'archeologia cosiddetta "eretica" e l'universo musicale oroseino
nelle note di alcuni dei suoi protagonisti si incontreranno. La
prossima data in calendario è prevista per il 18 dicembre prossimo con
Giangiacomo Pisu e la sua opera "Sa terra de us babays mannus" con
relazioni sulle tecniche di navigazione e osservazione astronomica
degli antichi sardi. Un appuntamento da non perdere.
di Angelo FONTANESI
mercoledì 27 ottobre 2010
Teatro a OROSEI e Cala Gonone.
Post n°4154 pubblicato il 27 Ottobre 2010 da valledelcedrino
da di mercoledì 27 ottobre 2010
È in programma stasera, alle 21, al Teatro Pitagora di Orosei, lo
spettacolo "Un giardino per Ofelia" della compagnia Teatro dell'Argine
di Bologna. L'appuntamento rientra nel cartellone della rassegna La
Sardegna dei teatri organizzato da Bocheteatro. Domani la replica al
Cineteatro Arena di Cala Gonone (alle 21); venerdì, stessa ora, nella
sala Bocheteatro di Nuoro. In scena, Micaela Casalboni e Paola
Roscioli; scenografia Nicola Bruschi; costumi Cristina Gamberini;
regia Pietro Floridia. Lo spettacolo è la storia di un'amicizia
delicata e struggente, quella tra Ofelia, disabile mentale, e la sua
tutrice Gertrud, che cerca di sopravvivere all'orrore dei disegni di
Hitler. Sullo sfondo Berlino: una delle sue sontuose ville, in
Tiergartenstrasse 4, fa da quartier generale al progetto di creazione
di una razza ariana attraverso l'eliminazione dei malati mentali.
venerdì 22 ottobre 2010
OROSEI. Campagna olearia 2010
La cooperativa olivicola Valle del Cedrino annuncia l'inizio della campagna olearia 2010 con l'apertura al pubblico del frantoio in località Conculas in funzione già da oggi e dove quest'anno tutti gli olivicultori potranno usufruire gratuitamente del defogliatore. Per informazioni e prenotazioni contattare:
0784 997103 o 3460357650.
domenica 3 gennaio 2010
Il cinema torna a OROSEI dopo 20 anni.
Grande successo della inaugurazione pubblica della nuova struttura «Pitagora».
L'unica pecca è stata forse un cerimoniale con dimenticanze di troppo tra i dovuti inviti istituzionali, ma nonostante questo, l'inaugurazione del Nuovo Cine Teatro Pitagora è stata un successo. Dopo oltre 25 anni di attese Orosei ha finalmente una struttura pubblica al coperto capace di ospitare manifestazioni di vario genere: dalle semplici proiezioni cinematografiche ai concerti di musica, da manifestazioni teatrali a conferenze e a ogni altro tipo di spettacolo. La serata di mercoledì scorso è stata un bell'esempio di tutto ciò con un ottimo concerto di Piero Marras in versione "unpiugged" accompagnato per l'occasione, oltre che dal suo storico gruppo, dalle tre chitarre acustiche dei sassaresi Doc Sound. Un connubio che ha esaltato le doti canore di Marras arricchendo il suo repertorio di sonorità calde e avvolgenti che hanno messo in evidenza l'ottima acustica della sala e la buona strumentazione in dotazione alla struttura che attende ora di essere data in gestione triennale alla società che si aggiudicherà la gara d'appalto che scadrà il prossimo 2 febbraio. Per tornare alla serata inaugurale va detto che prima del canonico taglio del nastro il sindaco Gino Derosas ha giustamente ricordato come prima della sua anche tutte le precedenti amministrazioni abbiamo cercato e reperito i fondi necessari alla ristrutturazione del vecchio cinema costata complessivamente circa 2 milioni e mezzo di euro. Accanto a lui l'assessore alla Cultura Silvano Camedda, organizzatore della serata, e il vice parroco don Sedda.
di Angelo FONTANESI
domenica 27 dicembre 2009
Feste a Dorgali, OROSEI e GALTELLÌ.
In alcuni paesi della Baronia e a Dorgali le amministrazioni comunali hanno organizzato una serie di venti in occasione delle feste di fine anno. Tra le tante manifestazioni, da segnalare in particolare a Galtellì il giorno di Natale alle 20,30 nella chiesa SS. Crocifisso lo spettacolo di musica gospel del gruppo "Oscar Williams and Perfected Prais", mentre a Orosei il 30 dicembre sarà inaugurato alle 21,30 il nuovo cineteatro con un concerto del cantautore sardo Piero Marras e la sua band organizzato in collaborazione con i ragazzi della Leva '80. A Dorgali l'ultimo dell'anno si festeggia con il concerto di Capodanno organizzato a Cala Gonone in piazza Madonna del mare a partire dalle 22,30 con l'esibizione dei gruppi musicali "Alma Mediterranea"e "Mamavibe", dalla mezzanotte in poi si prosegue con i classici fuochi d'artificio sul mare per salutare il nuovo anno.
sabato 26 dicembre 2009
OROSEI. Un calendario dei costumi tradizionali.
Puntuale come da otto anni esce il calendario dei "Costumi tradizionali del Nuorese"IRGOLI, Ollollai, Nuoro, Lula, GALTELLÌ, OROSEI, Dorgali, Siniscola, Gavoi, ONIFAI e Macomer. Vengono esaltati anche gli scenari scelti tra monumenti storici e naturali e scorci suggestivi. Una nota di colore nella foto dedicata a Dorgali dove come modella Giovanni Maria Piras ha scelto Paola Cossu, commandante delle vigilesse della valle del Cedrino stavolta immortalata con un'altra "divisa". del fotografo Giovanni Maria Piras. Due le novità principali di questa edizione: le foto pubblicate in orizzontale e, per la prima volta, al fianco delle modelle con il tradizionale costume anche gli uomini col costume maschile. Dodici i paesi rappresentati: Osidda,
di Angelo FONTANESI
La Nuova Sardegna
venerdì 18 dicembre 2009
OROSEI. Babbo Natale.
Pochi spiccioli da parte di ogni bambino per pagare il biglietto a Babbo Natale e farlo atterrare carico di doni per tutti in piazza sant'Antonio il 22 mattina. L'iniziativa è del centro di aggregazione sociale (piazza del Mercato dalle 17 alle 20) e del centro ludico educativo Mariposa (via Gramsci dalle 9 alle 13). I bambini possono recarsi nei centri o telefonare al
0784 - 997050 o al 0784 - 998060.
di Angelo FONTANESI
la nuova sardegna
giovedì 17 dicembre 2009
OROSEI. Scuola di musica.
Da qualche giorno presso il sito web del Comune www.orosei.comune.nu.it sono disponibili i moduli per la preiscrizione ai corsi della Scuola Civica di Musica per: - chitarra classica, - chitarra elettrica, - canto corale sardo, - percussioni (corso che verrà attivato a Siniscola), - organetto diatonico, - canto a tenore, - propedeutica musicale - teoria e solfeggio, - clarinetto, - flauto traverso e - launeddas.
lunedì 14 dicembre 2009
OROSEI. Assemblea della Pro loco.
Lo scorso giovedì 10 dicembre sera alle 18.30 presso la sede della Pro loco di Orosei in piazza del Popolo che è stata convocata in una riunione aperta a tutte le associazioni culturali per cominciare la messa a punto delcalendario degli eventi della prossima stagione.
di Angelo FONTANESI - La NUOVA sARDEGNA
Zardinera e Maimones sfilano per la prima volta nel centro di OROSEI.
Le maschere tradizionali
riscoperte di recente
hanno aperto il «carrasecare d'autonzu».
Dopo il debutto internazionale avvenuto a febbraio ad Alsasua nella Navarra in occasione di una grossa manifestazione carnevalesca che attira nella cittadina basca numerose espressioni dei carnevali europei, sabato le due ritrovate maschere tradizionali oroseine Sa Zardinera e Sos Maimones hanno sfilato lungo le vie del centro oroseino per la prima volta dopo la loro riscoperta. L'occasione è stata la riproposizione dell'appuntamento del "carrasecare d'autonzu", riscoperto anch'esso come le due maschere dall'associazione culturale «Cantores de Santa Maria». Al loro fianco per l'occasione sos Tumbarinos di Gavoi, i Boes e Merdules di Ottana, e Maschedores e Lolles di Torpè. L'evento era inserito nella manifestazione «Battommizz'annos a oje, S'Europa de sos sardo anticos», organizzata
sempre dal gruppo oroseino, ed è la prosecuzione di una ricerca storica sulle tradizioni locali che l'associazione culturale porta avanti da anni. Tra le materie di questo studio anche la ricerca di similitudini tra la maschere del carnevale sardo e quelle di altri paesi. Due anni fa furono le maschere zoomorfe bulgare dei «Kukeri» a sfilare a Orosei mentre nel dicembre dello scorso anno fu il turno dei «Momoxorros», un'altra maschera zoomorfa tipica dei paesi baschi. La maschera de «Sa Zardinera» si compone di un lungo lenzuolo di tela bianca sul quale vengono cucite foglie di limone e di arancio sino a ricoprirlo interamente. «Sos Maimones» sono invece una figura piuttosto diffusa nei carnevali dell'interno: coperti da un pastrano in orbace, testa avvolta dal muccadore e faccia tinta col carboncino, camminano legati a un giogo trainando una botte di vino che sabato scorso è stata arricchita allegoricamente con un pupazzo di cartapesta. Nell'ambito della stessa manifestazione, domenica sera, nella chiesa parrocchiale di san Giacomo, si è tenuto un appassionante concerto di cori polifonici con la straordinaria esibizione della Corale Polifonica Algherese e con la partecipazione del Coro Pietro Gallisay di Nuoro e del coro Cantores de Santa Maria di Orosei.
di Angelo FONTANESI - La Nuova Sardegna
OROSEI. Al via da gennaio la scuola di musica.
Anche strumenti etnici.
Ci saranno anche corsi per canto a tenore, launeddas e canto corale sardo, oltre a quelli per chitarra classica ed elettrica, percussioni, organetto diatonico, propedeutica musicale con teoria e solfeggio, clarinetto e flauto traverso, nella scuola civica musicale che da gennaio prenderà il via ad Orosei e (solo per il corso di percussioni) a Siniscola. La scuola sarà finanziata dagli assessorati alla cultura dei due Comuni e avrà rette pari al 30% delle normali tariffe di mercato. I corsi verranno attivati anche con un solo iscritto e richiederanno una preselezione iniziale da parte dei docenti. La
scuola sarà diretta dal maestro di chitarra cagliaritano Luigi Puddu e tutti i corsi avranno una durata equiparata a quella del programma ministeriale dei conservatori (o istituti parificati) per quanto riguarda gli strumenti tradizionali. Quelli a indirizzo moderno e etnico verranno stabiliti
dal direttore in accordo coi docenti, i cui nomi saranno resi noti all'indomani della selezione a bando che avverrà il prossimo 23 dicembre. I corsi inizieranno dopo la chiusura delle preselezioni e dureranno sino alla prima decade di luglio. La prossima annualità
partirà tra ottobre e novembre 2010 con l'aggiunta di nuovi corsi: piano, canto singolo, basso e batteria. In attesa che il Comune allestisca una apposita sede munita di sala di registrazione insonorizzata, le lezioni (la cui data di inizio così come le rette verranno rese note nei prossimi giorni) si terranno nei locali del municipio, nella casa rettorale di Su Probanu e in quelli della Prejone Vetza in piazza delle Anime.
di Angelo FONTANESI - La Nuova Sardegna
mercoledì 9 dicembre 2009
OROSEI. Ecco l'alfabeto nuragico.
dadi martedì 8 Dicembre 2009
Sarebbe lo stesso utilizzato nello Yemen la scoperta presentata a Orosei in un convegno.
La Regina di Saba e i nuragici scrivevano nello stesso alfabeto: il proto caneo. Si è aperto con questa sensazionale notizia data dall'epigrafico Gigi Sanna il convegno di archeologia promosso dall'associazione culturale Cantores de Santa Maria nell'ambito della manifestazione "Battommizz'annos a oje. S'Europa de sos sardos anticos" che tra sabato mattina e ieri sera ha presentato tre distinti eventi tra cui una sfilata di maschere etniche del "carrasecare d'autonzu" e un concerto polifonico. L'affascinante teoria è incentrata sul recente ritrovamento nei pressi di quella che si suppone fosse la residenza della mitica Regina di Saba nello Yemen, di una iscrizione su pietra in alfabeto proto caneo dove tantissime lettere sono identiche a quelle catalogate sinora da Gigi Sanna su almeno 50 reperti epigrafi rinvenuti in siti nuragici dell'isola. Tra questi anche la stele di Nora, che dunque sarebbe scritta in nuragico e non in fenicio. La conclusione è che i proto sardi scrivevano come le più antiche e istruite popolazioni che almeno quindici secoli prima di Cristo vivevano e commerciavano in tutte le parti del mondo. Ipotesi e teorie che con la moderazione di Gianfranco Pintore sono state illustrate con il supporto di una vasta mole documentaria anche da Leonardo Melis, che ha percorso ancora una volta gli affascinanti spostamenti e le imprese degli Shardana, e da Mario Aresu che ha invece presentato i suoi studi scientifici sulle proprietà taumaturgiche dei siti megalitici sardi per vie di campi elettromagnetici e radioattivi che si riscontrano in prossimità di tombe di giganti, nuraghi e menhir. Un campionario di quella che qualcuno definisce "archeologia eretica o di sognatori" ma che ormai conta decine e decine di appassionati assolutamente non improvvisati. Studiosi che continuano a chiedere con forza al mondo accademico e a quello politico un serio confronto sulle loro teorie affinchè la storia dei sardi e della Sardegna esca dall'anonimato per essere finalmente accreditata del valore e dell'importanza che le compete nello scenario internazionale. Richieste supportate da una letteratura sempre più vasta e condivise da un pubblico partecipe e in costante aumento come quello presente sabato ad Orosei dove tra gli altri, interessato spettatore per tutto il dibattito, il presidente della provincia Roberto Deriu.
